
| Per un nuovo tecnicismo della comunicazione istituzionale: «semplificazione linguistica» |
| Connettivo disgiuntivo e “general extender”. Considerazioni diacroniche e terminologiche su «piuttosto che» nell’italiano neostandard |
| Naming the ‘Clause’: Its Journey into Western Terminology through Grammars |
| Cultura, lingue e linguaggio. Un possibile percorso di lettura di opere non linguistiche (ma utili alla linguistica) |
| Listen and Look Where Nothing Can Be Heard Nor Seen. The Use of Discourse Markers Derived from Verbs of Auditory and Visual Perception in French and Spanish |
| Il «continuum» verbo-nome tra riflessione degli antichi, riflessione sulle lingue antiche e teorie moderne |
| L’ufficio della filosofia e la centralità del linguaggio in Wittgenstein. Problemi filosofici, problemi non-filosofici e pseudo-problemi |
| La tematizzazione del metalinguaggio. Intersezioni disciplinari |
| Tense, Aspect and Modality, and Textual Criticism in Herodotos «Historiai» 5.48 |
| L’approccio multimodale nell’analisi interazionale – teorie e metodi |
| Unearthing Women’s Contribution towards Social Changes: Reading Mary Neal’s Autobiographical Account |
| F. Marroni, Henrik Ibsen e la spettralizzazione del reale |