Autore
Buscema, Isabella

Titolo
L'applicabilità del termine decennale di prescrizione concerne la pretesa fondata su giudicato
Periodico
Azienditalia (Online)
Anno: 2018 - Volume: 25 - Fascicolo: 12 - Pagina iniziale: 1581 - Pagina finale: 1584

Tutte le volte in cui oggetto della pretesa esattoriale è un’imposta locale come la TARI, l’IMU, l’ICI, la TOSAP, la TARSU, un credito per contributi previdenziali dovuti all’Inps oppure una sanzione per violazione del codice della strada la prescrizione è quinquennale e il termine inizia a decorrere dal giorno della notifica della cartella esattoriale. Solo il diritto di credito contenuto in una sentenza passata in giudicato si prescrive in dieci anni. Il diritto alla riscossione di un’imposta, conseguente ad avviso di accertamento divenuto definitivo, perché confermato con sentenza passata in giudicato, non è assoggettato ai termini di decadenza e prescrizione che scandiscono i tempi dell’azione amministrativo-tributaria, ma esclusivamente al termine di prescrizione generale previsto dall’art. 2953 Cod. civ., in quanto il titolo sulla base del quale viene intrapresa la riscossione non è più l’atto amministrativo, ma la sentenza.




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