Autore
Minervini, Vittorio

Titolo
Il comitato di sorveglianza nelle procedure di amministrazione straordinaria = The supervisory committee in extraordinary administration procedures
Periodico
Il diritto fallimentare e delle società commerciali
Anno: 2025 - Volume: 100 - Fascicolo: 5 - Pagina iniziale: 944 - Pagina finale: 969 - Parte: 1

Lo scritto intende approfondire il ruolo del comitato di sorveglianza nelle procedure di amministrazione straordinaria attraverso una ricostruzione storica e sistematica dei modelli normativi più prossimi in cui un tale organo è stato contemplato dal legislatore (e ciò anche in ragione del rinvio residuale alle norme sulla liquidazione coatta amministrativa contenuto nell'art. 36, d.lgs. n. 270/1999). Su queste basi, si cerca di fornire risposta ad alcuni interrogativi che la dottrina ha espresso sulle funzioni del comitato di sorveglianza, distinguendo in particolare la fase c.d. "amministrativa" della procedura, in cui più intensi sono i profili d'interesse pubblico connessi all'esecuzione del programma secondo modelli normativamente tipizzati, dalla fase puramente liquidatoria, successiva al decreto che accerta la cessazione dell'esercizio dell'impresa, nella quale gli interessi tipicamente concorsuali, di soddisfazione del ceto creditorio, assumono invece preminenza. La tesi proposta è che il comitato di sorveglianza sia un organo "di controllo" sull'andamento generale della procedura e sull'operato dei commissari straordinari e che a questi fini, specie nella fase amministrativa, esso partecipi – in via ancillare e strumentale – alla funzione di vigilanza attribuita apicalmente al Ministero, mentre nella fase liquidatoria sia chiamato in particolare a verificare che l'attività dell'or­gano commissariale sia diretta in via prioritaria a garantire la migliore soddisfazione dei creditori in concorso (in analogia a quanto fa il comitato dei creditori nella liquidazione giudiziale). Tale conclusione appare oggi avvalorata anche dal principio ricavabile dal nuovo comma 1-bis dell'art. 73 The paper investigates the role and functions of the supervisory committee in extraordinary administration proceedings, starting from a historical, systematic and functional analysis of its powers, in light of the regulatory models of the various laws providing for this body (also by virtue of the residual reference to the rules on compulsory administrative liquidation contained in Article 36 of Legislative Decree No. 270/99). An attempt is therefore made to provide answers to some of the questions that scholarship has expressed on the functions of the supervisory committee, distinguishing in particular the so-called ‘administrative' phase of the procedure, in which the public interest associated to the execution of the programme plays a stronger role, from the purely liquidation phase, subsequent to the decree that ascertains the cessation of business activity, in which the creditors' interest is predominant. It is submitted the conclusion that the supervisory committee is a ‘control' body on the general course of the proceedings and on the activity of the extraordinary commissioners and that in this capacity, especially in the administrative phase of the proceedings, it participates in the supervisory function attributed to the Ministry, while in the liquidation phase it is mostly supposed to verify (analogously to what the creditors' committee does in the judicial liquidation) that the commissioners act to the best satisfaction of the creditors, also in light of the principle deriving from the new paragraph 1-bis of Art. 73



SICI: 0391-5239(2025)100:5<944:ICDSNP>2.0.ZU;2-V

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