Autore
Dragoni, PatriziaTitolo
Immagini oltre la tragedia. Diplomazia culturale, diritti umani e musei negli anni dell’immediato dopoguerra / Images beyond tragedy. Cultural diplomacy, human rights and museums in the immediate post-war years = Images beyond tragedy. Cultural diplomacy, human rights and museums in the immediate post-war years / Immagini oltre la tragedia. Diplomazia culturale, diritti umani e musei negli anni dell’immediato dopoguerraPeriodico
Il capitale culturaleAnno:
2025 - Fascicolo:
Supplementi 19 - Pagina iniziale:
223 - Pagina finale:
256 - Supplemento:
SFor about a century, museums have taken on a social role that has profoundly changed their relationship with the public and broadened their original functions, demonstrating their importance in building a more cohesive and integrated community. Today these values are recognised, but the current global political context should make us reflect on the importance of making the museum a space of citizenship where rights can be recognised, as happened after the tragedy of World War II, the Shoah and the use of the atomic bomb. Through an analysis of archive documents and journals, this article documents how, for the first years of the immediate post-war period, the newly founded international bodies UNESCO and ICOM tried, through museum collections and exhibitions, with the use of images, also with a strong emotional impact, to reconstruct a social cohesion that, by seeking to promote rights, would lead to a rebalancing of society and the foundation of a lasting peace.
Da circa un secolo, i musei hanno assunto un ruolo sociale che ne ha profondamente modificato il rapporto con il pubblico e ne ha ampliato le funzioni originarie, dimostrandone l’importanza per la costruzione di una comunità più coesa e integrata. Oggi questi valori sono riconosciuti, ma l’attuale contesto politico globale deve farci riflettere sulla necessità di fare del museo uno spazio di cittadinanza in cui i diritti possono essere riconosciuti, come successo dopo la tragedia della seconda guerra mondiale, della Shoah e dell’uso della bomba atomica. Attraverso una analisi condotta su documenti di archivio e riviste, questo articolo documenta come, per i primi anni dell’immediato dopoguerra, i neonati organismi internazionali UNESCO e ICOM abbiamo cercato, attraverso collezioni ed esposizioni museali, con l’uso di immagini anche di forte impatto emotivo, di ricostruire una coesione sociale che, cercando di promuovere i diritti, portasse ad un riequilibrio della società e al fondamento di una pace duratura.
SICI: 2039-2362 (2025)SUPPLEMENTI 19+<223:IOLTDC>2.0.ZU;2-9
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