Autori
Cossiga, Carmine
Di Russo, Davide

Titolo
Il fondo rischi contenzioso alla luce di ITAS 13
Periodico
Azienditalia (Online)
Anno: 2025 - Volume: 32 - Fascicolo: 11 - Pagina iniziale: 1125 - Pagina finale: 1128

La consistenza del fondo contenzioso viene determinata, nell'attuale pratica contabile, dalla sommatoria del grado di rischio di soccombenza stimato dagli avvocati che patrocinano il singolo giudizio, con percentuali sul petitum che possono oscillare dal 10 al 100 per cento a seconda dell'indice di rischio attribuito. In presenza di una sentenza di condanna esecutiva, ma momentaneamente sospesa, si accantona il 100%; nel caso di una passività "probabile" si accantona "almeno" il 51 per cento, mentre nel caso di una passività "possibile", l'accantonamento può oscillare tra il 10 e il 49 per cento. Nessun accantonamento si effettua in presenza di una passività da evento "remoto". Con l'introduzione degli ITAS, occorrerà applicare regole più aderenti agli indirizzi definiti a livello internazionale (IPSAS) ed europeo (EPSAS). Queste presuppongono l'accantonamento integrale di obbligazioni effettive per le quali è più verosimile che, per il loro adempimento, sarà necessario un flusso futuro di risorse in uscita, piuttosto che il contrario, purché possa essere effettuata una stima dell'ammontare dell'obbligazione che rispetti i postulati e i vincoli dell'informazione di bilancio. In altri termini, non solo le passività "certe", ma anche quelle "probabili" richiedono un accantonamento al 100 per cento del petitum e delle spese legali, mentre nessun accantonamento va disposto per le passività potenziali "possibili" che andranno solo costantemente monitorate, fornendo per esse informativa in nota integrativa. Quelle "remote", invece, vanno del tutto ignorate.




Esportazione dati in Refworks (solo per utenti abilitati)

Record salvabile in Zotero

Biblioteche ACNP che possiedono il periodico