
| Agostino Pirella tra fenomenologia dell'incontro e pragmatica della soggettivazione |
| Architettura in crisi e prospettive non antropocentriche |
| Il contesto che (ci) cambia: curarsi delle istituzioni che curano |
| La crisi iuxta propria principia |
| Ecologia del non-potere. Note sul rapporto tra geopolitica e contingenza |
| Geopolitica come critica |
| Per la critica della ragion bellica. Geopolitica e modelli di razionalità |
| Prolegomeni a ogni geopolitica futura in quanto non sarà in grado di presentarsi come scienza |
| Realismo politico e diritto internazionale |
| 'Spazio' politico |
| 'Un avvicinament che procede all'infinito.' Rileggendo il progetto Per la pace perpetua |
| Verso l'anarchia? Vecchi paradigmi e nuovi scenari dell'ordine internazionale |
| Autocritici e allineati. Note su ciò che resta dell'intellettuale |
| Che cosa la filosofia può aspettarsi dalla pittura? |
| Demonumentalizzare Basaglia |
| La fine dell'archivio e il discorso dell'intellettuale |
| L'intellettuale senza epoca |
| L'omosessualità in Kafka |
| Pensiero critico e autocritico |
| Pittura, filosofia, creazione. L'inizio del mondo nelle lezioni di Deleuze |
| Il 'punto grigio' di Paul Klee nello sguardo di Gilles Deleuze |
| Que sera sera |
| Scrittura/pittura, terra/acqua |
| Sempre da capo |
| Venture e sventure dell'identità |
| Al di là del normale e dell’anormale. Ipotesi sull’uomo neoliberale |
| Il capitalismo digitale. Uno sguardo d’insieme |
| Capitalismo millenarista |
| Catastrofe senza catarsi: tesi sulla distopia quotidiana |
| Contro un’interpretazione ecumenica dello sviluppo digitale |
| Governi privati e intelligenza artificiale |
| Grafogenesi del pensiero. L’origine del grafismo e le strutture della mente |
| L’insurrezione dei saperi assoggettati |
| Non ridere, non piangere e nemmeno odiare, ma capire |
| Sentire il sapere nell’era digitale. Affettività e trasformazioni dell’esperienza epistemica |
| Soggettività impreviste. Normatività situata e computazione degli ignoti |
| Sulla computerizzazione del mondo |
| Sulle origini infantili del nostro lavoro culturale |
| Un supplemento di teoria |
| Il vantaggio di essere orfani |
| L’arte del silenzio |
| Autocoscienza, scrittura, autonomia. Pratiche femministe come forme di soggettivazione |
| Comunità-di-corpi-in-contatto: la co-ontologia di Jean-Luc Nancy |
| Fare posto all’altro |
| I gemelli digitali: la costruzione dei nuovi noi |
| In principio era il “noi” |
| Individuale, dividuale, condividuale |
| L’inferno (non) sono gli altri. Sartre e l’etica dell’impegno |
| Marx e la comunità |
| Il mito di Narciso |
| Nomi della singolarità: “individuo” |
| “O amici, non ci sono amici” |
| Progettare la loggia nera: l’etica debole di Timothy Morton |
| La radio come antidoto |
| Solitudine e isolamento |
| La sorellanza come legame sociale inconscio e contropotere al fascismo contemporaneo |
| Spazio per noi. Prossemica del convivere |