
| Angela Carter. Da Evandro a Eva, un corpo in maschera |
| Annie Ernaux. Nel flusso del tempo |
| L'arte che denuncia l'ordine coloniale |
| Assia Djebar. Reciproca fascinazione |
| Charlotte Bronte. Scrivere per poter scrivere |
| Come Pantaloni rossi prese a calci Matisse |
| La continua riscrittura del sogno d'amore |
| I Cultural Studies e la critica femminista della «televisione delle donne». Female Bodies/Female Stories di Lidia Curti (1998) |
| Elena Ferrante: La doppia natura della "finzione" letteraria |
| Fantasie di riproduzione |
| Floriana Coppola. Ritratti di donne in un condominio |
| Il francese per pensare, l'arabo per amare |
| Gea Palumbo. Nell'isola delle Centane tra storia e memoria |
| Una genealogia femminile africana |
| Gertrude Stein. Disperdersi in un soggetto multiplo |
| Hilda Doolittle: La persistenza degli stereotipi |
| Lettera dall'Islanda. Su Austen il giudizio in versi di W.H. Auden |
| Lidia Curti. Una trascinante epica dell'Altra |
| I linguaggi oltre le parole |
| Margaret Atwood. Quel che Omero non disse di Penelope |
| Le pecore sono lunatiche. Parlano donne che non hanno voluto o potuto avere figli nel docufilm di Marisa Piga e Nicoletta Nesler |
| Quel legame imprescindibile. Madri e figlie restano avvinte dall'amore malgrado tutto |
| Radka Denemarkova. Le giustiziere |
| Scrivere in traduzione: il caso italiano |
| Su e giù per le scale di Longbourn House |
| Ursula K. Le Guin. In dialogo con l'Altro |
| Valeria Viganò. Il breve respiro di un'ora |
| Velo & taglia 42. Fatema Mernissi ironizza sulla tirannia dell'extra small |