Autore
Licci, EvaTitolo
Fragmented guardianship: Navigating legal, financial, and operational challenges in cultural heritage protection during armed conflictPeriodico
Aedon (Online)Anno:
2025 - Fascicolo:
3 - Pagina iniziale:
384 - Pagina finale:
393Nel corso degli ultimi decenni, il sistema internazionale di tutela del patrimonio culturale nei conflitti armati si è evoluto dal modello originariamente incentrato sugli Stati delineato dalla Convenzione dell’Aia del 1954 verso una rete complessa e diversificata di attori governativi, intergovernativi e appartenenti alla società civile. Sebbene tale trasformazione abbia ampliato la partecipazione e la capacità operativa del sistema, essa ha al contempo generato nuove tensioni. Il presente articolo ricostruisce lo sviluppo giuridico e istituzionale del sistema ed esamina in che modo le attuali modalità di governance e i meccanismi di finanziamento incidano sulla sua effettiva efficacia. Sulla base della letteratura esistente e di un esempio illustrativo tratto da Heritage for Peace, si sostiene che la proliferazione di attori e di schemi di finanziamento da parte dei donatori abbia dato luogo a un’architettura frammentata, segnata da politicizzazione, logiche di breve periodo e persistenti asimmetrie di potere. L’analisi mette in evidenza l’esigenza di riallineare i principi giuridici alle realtà operative sul terreno e di promuovere approcci più coerenti, inclusivi ed eticamente fondati alla protezione del patrimonio nei contesti di conflitto e post- conflitto.
SICI: 1127-1345(2025)3<384:FGNLFA>2.0.ZU;2-W
Testo completo:
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