Troppo spesso la presenza di esperti e di grandi personalità nei Cda delle istituzioni senza scopo di lucro rischia di essere un vincolo e non uno stimolo. Per trasformare il lavoro di chi è alla guida di queste società in una fonte di vero valore aggiunto si deve puntare su questioni decisive, tabelle di marcia, criteri validi di valutazione e impegno