
| La mossa del cavallo. Sull'influenza di Il commissario Montalbano nella caratterizzazione delle investigatrici nel crime televisivo italiano contemporaneo |
| 'Comunque non mi dispero, ho due buone braccia e un buon cervello per lavorare'. La migrazione femminile in Australia raccontata alla radio da Dina Luce |
| Dentro e fuori dal carcere, dentro e fuori dal set. Le figure femminili in Mare fuori e le nuove attrici della serialità italiana |
| 'Il regime plutocratico che vige a Kindaor'. Per una rilettura di La corona di ferro |
| La lupa, 1965. Materiali a proposito del ritorno sulle scene di Anna Magnani |
| Quello che resta della madre. Sulle tracce del materno nel cinema di Marco Bellocchio |
| Una questione non soltanto generazionale. Storia sociale dell'animazione giapponese in Italia (1978-1983) |
| Il tubino nero e la sua ombra nel film La notte |
| 'A quei tempi era sempre festa'. Mito e quotidianità nei film di famiglia del Friuli Venezia Giulia |
| 'Abbasso il galateo!'. Margherita Cattaneo tra editoria e cinema negli anni '30 e '40 |
| Il cinema come modello. Estetiche e linguaggi della fotografia italiana moderna tra anni '20 e '30 |
| Cinetel come dispositivo industriale e risorsa storiografica. Incassi, presenze e mercato |
| Femminismo alla prova. Soggettività, relazionalità e assoluto in Per sempre di Alina Marazzi |
| La Francesca da Rimini nella vita dell'Alighieri. Due film danteschi 1921-1922 |
| Il neorealismo dietro le quinte. Politiche del lavoro e lotte sindacali nel cinema italiano del dopoguerra |
| Una storia sbagliata. Fotogirnalismo e cultura visiva siciliana a partire dall'incidente di Montagna Longa (1972) |