La Commissione europea ha recentemente stabilito che alcuni Stati membri hanno dato aiuti di Stato tramite la concessione di "rulings" fiscali a condizioni di favore a imprese multinazionali. Queste decisioni hanno sollevato molte critiche. Il nucleo di queste critiche è che la Commissione avrebbe utilizzato il controllo degli aiuti di stato per contrastare pratiche di concorrenza fiscale dannosa, introducendo confusione e incertezza nella applicazione della disciplina. In questo articolo si parte dal caso Apple per far emergere i maggiori punti controversi sollevati da tali decisioni.