Articolo
Anno: 1995
Il fallimento del socio deceduto (o receduto) prescinde dalla sua qualità di imprenditore e dell'insolvenza della società al momento del decesso (o del recesso) ([Commento a], Tribunale di Genova, 5 gennaio 1995)
In: Il diritto fallimentare e delle società commerciali
, Vol. 70, n. 3, Parte 2, pp. 406-415
